Gruppo svizzero per le regioni di montagna

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Per vivere bene in montagna, dobbiamo batterci ancora di più per mantenere e sviluppare un'economia attrativa e durevole. Il SAB gioca cosi pienamente il proprio ruolo di sstegno e di promotore delle professioni e delle popolazioni di Montana.

Pierre Mathey, presidente dell'Associazione Svizzera delle guide di montagna

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Affinché i nostri villaggi di montagna restino vivi, dobbiamo batterci cosi che i giovani abbiano voglia di restare o di ritornarci. Il SAB s'impegna per dare un avvenire ai nostri comuni e ai giovani di montagna.

Mathias Reynard (Consiglio nazionale PS/VS)

 

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Per mantenere vive le zone rurali e di montagna occorre garantire la presenza di servizi di base e salvaguardare i posti di lavoro legati all’agricoltura, alle PMI ed al turismo. Il SAB si adopera da sempre per questi obiettivi e pertanto lo apprezzo e lo sostengo!

 

Raffaele De Rosa : Direttore dell’Agenzia dell’Ente Regionale per lo Sviluppo del Bellinzonese e Valli (ERS-BV)

 

 

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Il SAB rappresenta con convinzione i comuni d montagna presso il Parlamento federale. Per questo motivo è importane che tutti i comuni di montagna facciano parte del SAB.

Peter Flück, Presidente della Conferenza regionale Oberland-Ost e membro del Comitato del SAB

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Il SAB sostiene con successo la Società Svizzera d'economia alpstre (SSEA) nelle sue azioni a favore dell'agricoltura di montagna.

Immagine: © „Gstaad Saanenland Tourismus“

Erich von Siebenthal, Consigliere nazionale e Presidente della SSEA

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Il SAB da il proprio contributo affiché i giovani possano restare nelle loro regioni d'origine.

Ruedi Lustenberger, ex-Presidente del Consiglio nazionale e membro del Comitato del SAB

Il Gruppo Svizzero per le regioni di montagna (SAB)

Il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) è un'associazione che si impegna affinché gli interessi delle regioni di montagna siano presi in considerazione. Per queste ragioni, il SAB difende anche gli interessi politici delle regioni di montagna, mirando così ad assicurare un aiuto sostenibile. Il SAB è si impegna però anche di modo attiva, partecipando a numerosi progetti.

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Ultime comunicazioni

Die Berggebiete sind besonders von den Auswirkungen des Klimawandels betroffen. Deshalb unterstützt die SAB die Stossrichtung der Klimapolitik des Bundes mit einem Reduktionsziel von 50% gegenüber 1990. Dieses Ziel muss jedoch mehrheitlich durch Reduktionsmassnahmen im Ausland erzielt werden. Zudem darf es nicht geschehen, dass Massnahmen im Inland die Berggebiete zusätzlich benachteiligen. Für die SAB ist deshalb entscheidend, dass keine CO2-Abgabe auf Treibstoffen eingeführt wird. Die SAB erwartet zudem ein deutlich stärkeres Engagement des Bundes im Bereich der Anpassungsmassnahmen, insbesondere für die Land- und Forstwirtschaft sowie den Tourismus. 

Die ausführlichen Begründungen finden Sie in der Stellungnahme zur Revision des CO2-Gesetzes sowie im Fragekatalog „Klimapolitik der Schweiz nach 2020“

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Il nuovo marchio « Comune di montagna – La gioventù, il nostro futuro » è stato concepito per i comuni che s’impegnano a favore della propria gioventù. Questo marchio permette anche di creare dei legami tra i comuni che perseguono lo stesso obiettivo.  I comuni interessati possono inoltrare la loro candidatura fino il 9 dicembre 2016 per la rimessa del premio nel 2017.  

Comunicato stampa del 6 settembre 2016

 

 

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Per la prima volta nel corso dei suoi 75 anni di esistenza, il SAB ha eletto una donna alla sua dirigenza. La Consigliera nazionale Christine Bulliard-Marbach è stata designata come presidente, durante l’assemblea generale del SAB a Heiden (AR). Succede al Consigliere agli Stati Isidor Baumann che ha deciso di lasciare la propria funzione. Da parte sua, Martin Candinas è stato eletto come vice-presidente. Infine, Claude Hêche, Jon Domenic Parolini, Stefan Müller, Philippe Rosat e Franz Ruppen entrano nel Comitato del SAB.

Comunicato stampa del SAB

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