Presa di posizione sulla modifica della legge sulla protezione delle acque
Il SAB respinge le modifiche alla legge sulla protezione delle acque proposte dalla Confederazione. Le norme più severe comporterebbero costi sproporzionatamente elevati, in particolare per gli impianti di depurazione delle acque reflue di piccole e medie dimensioni nelle zone montane e rurali. Il finanziamento da parte della Confederazione deve quindi essere ripensato. Anche i requisiti più severi per la delimitazione delle zone di afflusso delle acque sotterranee porteranno a notevoli conflitti di utilizzo. Questi conflitti devono essere affrontati e devono essere individuate delle soluzioni prima di procedere con la revisione della legge.
Presa di posizione sulla modifica della legge sulla protezione delle acque

