Un chiaro no all’iniziativa «200 franchi bastano!»: comuni, città e zone di montagna dipendono dal servizio pubblico mediatico



Con la sua copertura decentralizzata, la SSR garantisce che tutte le regioni e le aree linguistiche della Svizzera siano rappresentate e coperte dai media e trovino ascolto a livello nazionale. L’iniziativa «200 franchi bastano!», su cui si voterà l’8 marzo 2026, mette a repentaglio la diversità mediatica. Inoltre, l’offerta della SSR subirebbe tagli significativi, mettendo seriamente a rischio l’informazione necessaria al buon funzionamento della democrazia e alla coesione nazionale. L’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS), l’Unione delle città svizzere (UCS) e il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) respingono quindi con decisione il progetto.



Comunicato stampa del 03.02.2026

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Comunicato stampa del SAB:

Il SAB respinge l’iniziativa volta a dimezzare il canone SSR (08.12.2025)