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Politica agricola a partire dal 2030 : un’evoluzione piuttosto che una rivoluzione

Il Comitato del SAB ha adottato la presa di posizione sulla PA 2030. In essa riconosce che la PA 2030 non comporta un cambiamento fondamentale del sistema attuale e che le eccezioni previste per l’agricoltura di montagna e l’economia alpestre saranno mantenute. In termini di reddito, per migliorare la situazione precaria delle aziende agricole di montagna e finanziare le misure di adattamento ai cambiamenti climatici, il quadro finanziario agricolo deve essere rafforzato e non ridotto come proposto dal Consiglio federale.

Altre prese di posizione

Nella seduta del 2 ottobre, il Comitato del SAB ha approvato le seguenti prese di posizione:
Presa di posizione sulla revisione della legge sulla caccia ; Presa di posizione sulla modifica della legge sull’energia (stazioni di ricarica per veicoli elettrici) ; Presa di posizione sulla revisione dell’OICR (tassa sulle imprese) ; Presa di posizione sulla digitalizzazione del sistema di registrazione nel settore ricettivo.

Presa di posizione su “Trasporti 45”

Con « Trasporti ‘45 », il Consiglio federale illustra come intende sviluppare le infrastrutture ferroviarie e stradali. Nella sua presa di posizione, il SAB critica lo squilibrio presente in questo progetto. I progetti di espansione sono concentrati principalmente nelle regioni urbane. Per quanto riguarda la strada, le misure previste sono decisamente troppo difensive. Infine, « Trasporti ‘45 » rappresenta un insieme di progetti eterogenei. Manca una visione globale oltre a una strategia di mobilità globale

Insieme per gestire in modo sostenibile i pascoli

Il 2026 è l’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori. Un simposio tenutosi a Naters, in occasione di quest’Anno Internazionale decretato dalle Nazioni unite, ha riunito delle persone del settore provenienti dalla pratica, dal mondo scientifico, dalla politica e dalle organizzazioni internazionali. Insieme, hanno discusso di soluzioni per favorire uno sviluppo durevole ed economicamente sostenibile. Le esperienze nazionali sono state collegate così a delle prospettive internazionali. Con una dichiarazione congiunta, i partecipanti hanno inviato un forte segnale a favore di un’economia alpestre dinamica ed orientata verso il futuro.

La siccità estrema dell’estate 2026 – Documento di discussione del SAB

L’estate 2026 è stata estremamente calda e secca. La Svizzera deve prepararsi a eventi estremi di questo tipo. A tal fine è necessario, in particolare, adeguare la gestione delle risorse idriche e costruire un numero maggiore di bacini idrici multifunzionali. Le procedure per l’autorizzazione di tali bacini devono essere notevolmente semplificate. Maggiori informazioni sono disponibili nel documento di discussione del SAB.

La Freelap della Val-de-Travers si aggiudica il Prix Montagne 2026

Berna/Adliswil, 3 settembre 2026 – I 40’000 franchi del Prix Montagne 2026 vanno alla Freelap, nel Canton Neuchâtel. In un’officina di Fleurier, Jean-Pierre Baumann e il suo team di sette persone fabbricano cronometri di precisione per ogni sorta di disciplina sportiva. I loro prodotti vengono utilizzati in tutto il mondo. Il premio del pubblico, del valore di 20’000 franchi e sponsorizzato dalla Mobiliare Cooperativa, è stato invece vinto dal centro sanitario Bassa Engadina, che riunisce tutte le istituzioni sanitarie della regione.

AP2030 – Tenere conto delle esigenze dell’agricoltura di montagna

Il progetto sottoposto a consultazione sulla politica agricola 2030 (PA2030) rappresenta giustamente un’evoluzione e non una rottura radicale con la politica agricola precedente. Le specificità dell’agricoltura di montagna devono continuare a essere prese in considerazione. Sono necessari ulteriori sforzi per migliorare la situazione reddituale dell’agricoltura di montagna e per far fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici. L’approccio che prevede di considerare il sistema alimentare nel suo insieme è corretto, ma nel progetto non è ancora attuato con sufficiente coerenza.

L’UFAB aggiorna il proprio portale sugli affitti di breve durata

L’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) pubblica una versione completamente rinnovata del proprio portale dedicato agli affitti di breve durata proposti tramite piattaforme di prenotazione. Il portale, rielaborato in collaborazione con il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB), è rivolto ai Cantoni, alle Città e ai Comuni e mette a loro disposizione informazioni aggiornate ed esempi pratici.

Le regioni di montagna dipendono da un buon collegamento viario

Una buona rete di collegamenti è un fattore essenziale per lo sviluppo demografico ed economico delle regioni. Questa grande importanza per l’economia regionale è evidente, ad esempio, in grandi progetti come il tunnel della Vereina, la galleria di base del San Gottardo e quella del Lötschberg. Le esperienze maturate con tali grandi progetti sono significative anche per l’attuale dibattito sull’ulteriore sviluppo della politica dei trasporti («trasporti 45»).